LA PASTA ‘NCASCIATA : tradizioni che durano nel tempo

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PASTA ‘NCASCIATA : SICILIANITA’ ASSICURATA

Tipico piatto siciliano, se ne conoscono mille varianti: con sugo, con aggiunta di caciocavallo, senza salsiccia, con melanzane e chi più ne ha più ne metta. Oggi vi propongo la mia versione, vi anticipo che a causa della mia “lagnusia” ( termine utilizzato da noi siciliani per indicare che non abbiamo voglia di far qualcosa) ho utilizzato il formato di pasta sedani rigati Barilla, a casa avevo questi. Ma di giusta regola la morte della pasta ‘ncasciata è con i mezzi ziti un formato di pasta simile al bucatino con un diametro superiore. La particolarità di questo primo piatto, è data dal sapore che sprigiona lo sparacello unito alla salsiccia. Sembra strano, ma questi due ingredienti riescono a creare un piatto super prelibato. Tralasciando queste piccole spiegazioni, andiamo al sodo:” come si prepara questa pasta?” Siete curiosi,vero? Non vi faccio attendere più.

Ingredienti per 4 persone ( affamate)

  • 400 g pasta
  • 1 broccolo siciliano “sparacello” o cavolfiore grande
  • 300 g di salsiccia con finocchietto
  • 1 cipolla
  • olio evo, sale, pepe nero (q.b.)
  • 1/2 bicchiere vino bianco

Procedimento

Mettete la pentola piena d’acqua sul fuoco, fate bollire e salate. A parte lavate lo sparacello e dividetelo per facilitarne la cottura. Quando l’acqua bolle immergetelo e aspettate che sia cotto. Ricordatevi di non buttare l’acqua di cottura, è lì che cuocerà la nostra pasta.  A questo punto fate soffriggere la cipolla in una padella , tagliatela a pezzetti in abbondante olio evo, quando si sarà imbiondita aggiungete la salsiccia avendo cura di toglierla dal budello,a metà cottura sfumate con vino bianco. Quando lo sparacello sarà cotto, riducetelo a piccoli pezzetti e inseritelo all’interno della padella. Proseguite la cottura e di tanto in tanto aggiungete un pò d’acqua di cottura dello sparacello per agevolare la cottura e la fluidità del condimento. Ora potete calare la pastaaaa. Deve essere al dente perchè la cottura deve continuare in padella, per essere ben mantecata. Potete aggiungere parmigiano, caciocavallo, pangrattato.. Insomma ognuno secondo i propri gusti.

Lo  so che starete pensando che questa pasta è fuori stagione, ed avete ragione. Ma io mi sono ritrovata una vecchia foto della mia adorata pasta ‘ncasciata nella galleria del telefono e non ho resistito.

Ciao amici alla prossima ricetta #angelincucina 

 

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